Nel mondo del marketing non esistono “i migliori”, esistono le percezioni, le idee che il cliente o prospect si forma di un determinato prodotto o servizio. La percezione rappresenta la realtà, tutto il resto è noia. Nel mondo del marketing non c’è una verità assoluta, salvo quella che si insinua nella mente del cliente.
Ma perché gli eventi sono così importanti per sostenere la legge della percezione?
Gli eventi generano brand awareness, la conoscenza di un determinato brand, che il cliente può acquisire partecipando a fiere, eventi speciali, meeting, presentazioni di prodotto, ma gli eventi sostengono soprattutto la brand identity: se creo un evento “figo” il riverbero dell’evento si estenderà al brand, che a sua volta sarà figo.
Nell’Italia post pandemia il tema è quasi scontato: facciamo tutti business nella terra della socialità per definizione, il nostro cliente tipo è “geneticamente orientato” ed abituato per stile di vita, ad aggregarsi. Guardiamoci attorno, quanti bar vediamo nella via principale della nostra città? Quanti centri commerciali? Quanti festival e quante iniziative sorgono in un palinsesto annuale in tempi “normali”?
“Aggregazione” e “socialità” sono i due concetti chiave: ma, se come scrivevo poche righe fa, sul tema “giochiamo in casa” occorre dare qualcosa in più, per creare coinvolgimento e a lasciare un ricordo positivo, il famoso riverbero sul brand e qui ritorniamo alla legge della percezione ed è qui che entrano in gioco gli eventi.
Essi non possono più essere un’opzione, devono diventare un’opportunità da massimizzare per gratificare, coinvolgere, premiare, ma, anche, per ottenere un risultato in cambio, secondo la vecchia legge del “io do qualcosa a te, perchè tu dia qualcosa a me”.
“Se quest’anno va bene, a dicembre faccio una bella festa di Natale” è un concetto che, per me, va letto al contrario.
Organizzo un ottimo evento, mi do un obiettivo, faccio tendere tutte le mie azioni verso quell’obiettivo. Coinvolgo i clienti, li gratifico, investo, porto risultato, ottengo fatturato.
Possiamo proporre insieme esperienze, regali, omaggi, concorsi a premi. Otteniamo customer engagement con tutte le leve possibili, purché le iniziative intraprese non siano fini a sé stesse, ma ci consentano di ottenere un risultato.
Io sono un’esperta, ti chiedo dove vuoi arrivare e creo il tuo progetto, completamente “custom”, perché quando decidi di organizzare un evento, non ci metti solo strategia e marketing, soprattutto se sei un imprenditore.
Ci metti anche anima, cuore e passione, perché ogni evento comincia da un sogno.




